<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Castel del Monte &#124; Puglia &#124; Sito UNESCO &#187; Turismo</title>
	<atom:link href="https://www.casteldelmonte.net/category/turismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.casteldelmonte.net</link>
	<description>Il portale di storia, arte, turismo e cultura sul castello federiciano patrimonio dell&#039;umanità</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Oct 2017 10:03:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Un&#8217;avventura a lieto fine&#8230; e una figuraccia scampata</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/avventura-a-lieto-fine-e-una-figuraccia-scampata/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/avventura-a-lieto-fine-e-una-figuraccia-scampata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 18:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casteldelmonte.net/?p=3649</guid>
		<description><![CDATA[<!--:it-->Quattro giovanissimi andriesi protagonisti di un bel gesto civico nei confronti di uno" sfortunato" turista tedesco<!--:-->]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it--><div id="attachment_3637" style="width: 550px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/amici-Rudiger.jpg"><img class="size-medium wp-image-3637" title="amici Rudiger" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/amici-Rudiger-540x483.jpg" alt="" width="540" height="483" /></a><p class="wp-caption-text"><br />Rüdiger Gerolf Biernat, Riccardo Capurso, Rino &#8220;Zighy&#8221; e Donato Papa</p></div></p>
<p>Tempo fa abbiamo <a href="http://www.casteldelmonte.net/viaggio-a-castel-del-monte-di-rudiger-gerolf-biernat/" target="_blank"><strong>pubblicato il racconto</strong></a> di Rüdiger Biernat, un turista tedesco grande appassionato di storia medievale, che descriveva la rocambolesca avventura vissuta in seguito alla sua visita a Castel del Monte. Vittima della inadeguata offerta di collegamenti al maniero federiciano (per sua sfortuna &#8211; e paradossalmente &#8211; era arrivato ad Andria di domenica), è riuscito per fortuna a raggiungere il Castello grazie all&#8217;aiuto di quattro volenterosi ragazzi andriesi incontrati per caso mentre vagava smarrito per le vie della città (e per inciso, vestito in abiti medievali).</p>
<p>Grazie alla loro disponibilità, la città Andria ha probabilmente rimediato ad una pessima figura ed evitato che un turista straniero portasse con sè un brutto ricordo della città. Dopo qualche ricerca, siamo riusciti ad entrare in contatto con <strong>Chiara Lambo</strong>, una delle protagoniste di questo bel gesto civico, e gli abbiamo chiesto di raccontarci l&#8217;esperienza vissuta durante quella giornata:</p>
<blockquote><p>Quella giornata rimarrà indimenticabile per me e per i miei amici. La città di Andria ha lasciato un turista a piedi, non ha saputo rispondere all&#8217;esigenza di una semplice visita a Castel del Monte di un turista fanatico della Storia Federiciana.</p></blockquote>
<blockquote><p>Mi sono messa nei suoi panni, ho ricordato chi mi ha aiutata quando sono stata fuori Andria anch&#8217;io e non potevo far finta di nulla&#8230; aveva gli occhi buoni, non ho avuto paura di dargli una mano. Non mi piace commentare gli aspetti negativi, ma quel giorno Andria non ha fatto una bella figura, immagina se fosse tornato in Germania e avesse raccontato di Andria&#8230; arrivato da chissà dove per ammirare una fortezza, non una qualsiasi, La Fortezza di Federico II, e non ci sono stati mezzi pubblici per arrivarci. Scandaloso!!!</p></blockquote>
<blockquote><p>Mi ha fatto tenerezza ma sopratutto tanto piacere accompagnarlo, e una volta lì, aveva gli occhi di un bambino che vedeva per la prima volta questa opera immensa. Io sono abituata a vederlo il nostro Castel del Monte, per me è un luogo di forte energia, spesso il pomeriggio è tappa di passeggiate, riposo, lunghe chiacchierate con i miei amici durante l’ anno, a prescindere dalla stagione, è per me l&#8217;unico luogo di raccoglimento fuori dai rumori quotidiani. Per me è così&#8230; immaginate per Rudiger&#8230; la sua prima volta!</p></blockquote>
<blockquote><p>Non ho saputo dire no, ho chiamato il mio compagno e con i miei amici abbiamo regalato a quest&#8217;omone una visione indimenticabile e con la visione, anche un gesto che non tutti sono pronti a compiere facilmente&#8230; Nulla avviene per caso, sono sempre più convinta di questo, bisognava vedere veramente le espressioni di Rudiger&#8230; e il mio compagno che al telefono stava rinunciando, e dopo tanti &#8220;dai per favore!&#8221;, e &#8220;se fossi stato nella sua situazione&#8221;, e dai, e dai e dai, ecco che ce l&#8217;abbiamo fatta a vedere la felicità negli occhi di Rudiger, incredulo e piccolo davanti a tanta maestosità.</p></blockquote>
<blockquote><p>Mi piacerebbe se per una volta fossimo noi a valorizzare quello che abbiamo e riteniamo scontato. Dalla Germania Rudiger è venuto apposta per Castel del Monte, vestito medievale, fuori di testa <img src='https://www.casteldelmonte.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ad Andria poi&#8230; immaginavo il resto della città nel vederlo vagare cosa pensava&#8230; ma nessuno si è mosso per realizzare questo desiderio di Rudriguer, a parte questa fuori di testa che scrive e i suoi cari amici.</p></blockquote>
<p>di <strong>Chiara Lambo</strong><!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.casteldelmonte.net/avventura-a-lieto-fine-e-una-figuraccia-scampata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Associazione Guide Turistiche #CasteldelMonte si presenta</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/lassociazione-guide-turistiche-casteldelmonte-si-presenta/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/lassociazione-guide-turistiche-casteldelmonte-si-presenta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2013 11:23:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari, visite guidate ed escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Guide Turistiche Castel del Monte]]></category>
		<category><![CDATA[info-point]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casteldelmonte.net/?p=3605</guid>
		<description><![CDATA[<!--:it-->Riceviamo e pubblichiamo una presentazione del progetto "Associazione Guide Turistiche Andria-Castel del Monte"<!--:-->]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it--><a href="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/guide-in-movimento.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3606" title="guide in movimento" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/guide-in-movimento-540x330.jpg" alt="" width="540" height="330" /></a></p>
<p>Riceviamo e pubblichiamo una presentazione del progetto &#8220;Associazione Guide Turistiche Andria-Castel del Monte&#8221;:</p>
<blockquote><p><strong>La voglia di valorizzare le bellezze storiche, artistiche, architettoniche, naturalistiche e demoetnoantropologiche del nostro territorio </strong>è il motivo che ha spinto noi guide e accompagnatrici turistiche* di Andria, iscritte all’albo regionale, a fondare l’<strong>Associazione Guide Turistiche Andria-Castel del Monte</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Siamo oltre 20 donne, accomunate da un progetto che nasce dalla volontà di offrire servizi professionali che possano promuovere al meglio le attrattive turistico- culturali del nostro territorio. Ed è proprio dal grande attrattore, Castel del Monte che il nostro gruppo ha deciso di partire, in accordo con il Comune di Andria, con l’attivazione di un <a title="InfoPoint Turistico" href="http://www.casteldelmonte.net/infopoint-turistico/">info point</a> per fornire, dalle 9.00 alle 19.00, servizi di assistenza, tutela e informazione turistica. E non solo, offriamo anche la possibilità di usufruire del servizio di visite guidate <strong>con tariffe agevolate, anche in lingue straniere</strong> (inglese, tedesco e spagnolo).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alle nostre spalle abbiamo esperienze di attività di promozione del territorio sviluppate operando in associazioni riconosciute e, in alcuni casi, fondate da alcune di noi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’integrazione tra le nostre diverse competenze umanistiche, scientifiche e linguistiche, ci ha permesso di creare sinergie per proporre, oltre alle classiche visite guidate, <strong>attività, laboratori, seminari, rassegne, mostre, stage e corsi</strong> con l’obiettivo di diffondere la cultura locale nei suoi molteplici aspetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per info e prenotazioni contattateci all’indirizzo mail: <a href="mailto:guideturisticheandriacdm@gmail.com">guideturisticheandriacdm@gmail.com</a> oppure attraverso la nostra <a href="http://www.facebook.com/pages/Info-point-Turistico-Castel-del-Monte/340121702784905" target="_blank">Pagina Facebook</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Attimonelli Roberta, Cassetta Donatella, Ciciriello Angela, D&#8217;Azzeo Pasqua, Fortunato Maria, Fusiello Stefania, Germoglio Maria Elena, Gismundi Alessandra, Ieva Maria, Ieva Annalisa, Leonetti Donatella, Mancini Paola, Mazzone Marialena, Mazzone Valentina, Molfetta Stefania, Muraglia Giusi, Notarpietro Nunzia, Pisani Alessandra, Romanelli Rosalinda, Sanseverino Stefania, Sgaramella Vincenza, Vurchio Francesca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<p>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/lassociazione-guide-turistiche-casteldelmonte-si-presenta/foto07/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/foto07-125x125.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto07" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/lassociazione-guide-turistiche-casteldelmonte-si-presenta/foto06/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/foto06-125x125.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto06" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/lassociazione-guide-turistiche-casteldelmonte-si-presenta/foto04-2/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/foto041-125x125.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto04" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/lassociazione-guide-turistiche-casteldelmonte-si-presenta/foto03-2/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/foto031-125x125.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto03" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/lassociazione-guide-turistiche-casteldelmonte-si-presenta/foto02-2/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/foto021-125x125.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto02" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/lassociazione-guide-turistiche-casteldelmonte-si-presenta/foto01/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/foto01-125x125.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="foto01" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/lassociazione-guide-turistiche-casteldelmonte-si-presenta/guide-in-movimento/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2013/07/guide-in-movimento-125x125.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="guide in movimento" /></a>
<!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.casteldelmonte.net/lassociazione-guide-turistiche-casteldelmonte-si-presenta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Autunno a Castel del Monte</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/autunno-a-castel-del-monte/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/autunno-a-castel-del-monte/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Feb 2013 10:55:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Leonetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Leonetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casteldelmonte.net/?p=3247</guid>
		<description><![CDATA[E’ davvero incantevole andare per boschi, quando l’aria si rinfresca e il cielo si terge da nubi e foschia, permettendo al turchese intenso e al blu di prendere possesso dell’aere, colorando le ombre in lontananza. Ancor più suggestivo è stato il momento del tramonto ai piedi del castello che conosciamo con il nome di Castel [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it--><br />
<blockquote>E’ davvero incantevole andare per boschi, quando l’aria si rinfresca e il cielo si terge da nubi e foschia, permettendo al turchese intenso e al blu di prendere possesso dell’aere, colorando le ombre in lontananza. Ancor più suggestivo è stato il momento del tramonto ai piedi del castello che conosciamo con il nome di Castel del Monte, il rosso sangue ben si posa sulle pareti bianche e rosate delle facce poligonali di questa straordinaria struttura.</p></blockquote>
<div id="attachment_3254" style="width: 550px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-3254  " title="cdm al tramonto" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/11/cdm-al-tramonto-540x360.jpg" alt="" width="540" height="360" /><p class="wp-caption-text"><br />Foto: &#8211; Maximus Difermo from Flickr</p></div>
<p>E’ un impatto notevole, credo che il periodo migliore per visitare questo castello sia proprio l’autunno.</p>
<p>Mi sembra quasi di vederli, in uno squarcio nel tempo, dame e cavalieri a cavallo, con una corte e musici al seguito che, giungono piano con carri e carrozze ed allestiscono padiglioni e tende tutto intorno, accendono i caminetti nelle cinque stanze che lo consentono, dove saranno ospitati i nobili con le dame loro consorti, e si accampano nei pressi.</p>
<p>Che gioioso bailamme! Davvero coinvolgente. Chissà se i trobadori raccontano già la famosa leggenda che è sopravvissuta fino al 1800 in cui i cantastorie citavano:”Federico volea un castello, lo volea bianco e bello…” terminando la storia con l’architetto del castello che muore buttandosi giù da una torre sulla vasca ottagonale che dovrebbe essersi trovata al centro del cortile.</p>
<p>Ma proseguiamo la salita, dalla sommità di questa collina si domina tutto il panorama. E’ un posto fantastico. Si vede realmente che le basi del castello posano sulla nuda roccia, emerge tutto intorno, ed è bellissima, naturale, ha sfidato i secoli ed ha vinto, sembra come un castone in cui sia incassato questo ottagono. Girandoci intorno cerco la famosa trifora, la finestra da cui si sarebbe affacciato Federico, avrebbe avuto tre archi divisi da colonnine rosate che non ci sono più da chissà quanti secoli… Peccato! Chissà se avessimo potuto vederlo così come si presentava appena terminato, doveva essere fantasticamente luminoso, splendente, così bianco e rosato nel verde della Murgia, visibile da lontano.</p>
<p>Lo sguardo corre sulle pareti. Gli studiosi dicono che le misure del castello siano tutte irregolari, eppure è così armonico! L’irregolarità sfugge allo sguardo, ed anche soffermandosi e rivelando i punti non in asse, tutto sembra così perfetto!</p>
<p>Mi lascio ammaliare dall’effetto “a scatola cinese” entrando in ogni stanza attraverso la precedente, ogni particolare parla una sua lingua, sembra il frutto perfetto di un’armonia di opposti… chissà quante mani diverse, eppure sincrone, hanno lavorato insieme con un unico scopo che a noi rimane ignoto, nonostante le innumerevoli teorie promulgate sulle sue origini e sulle sue motivazioni, così come sull’edificatore…</p>
<p>Ma lasciamo a menti più alte la speculazione e noi proseguendo questa passeggiata, nel silenzio delle mura possenti lasciamoci conquistare dal suono del vento, dei passi solitari sul suolo calpestato da secoli e secoli da tanti visitatori che, come noi vogliono vivere un’esperienza unica e personale in un luogo così particolare.</p>

		<div class='author-shortcodes'>
			<div class='author-inner'>
				<div class='author-image'>
			<img src='http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/et_temp/foto-Donatella-74982_57x57.jpg' alt='' />
			<div class='author-overlay'></div>
		</div> <!-- .author-image -->

		<div class='author-info'>
			<h4>Informazioni sull&#8217;autore</h4>
<p><a href="http://www.casteldelmonte.net/donatella-leonetti/"><strong>Donatella Leonetti</strong></a> &#8211; Di origini tranesi, si considera, a tutt’oggi, una studiosa di Castel del Monte e della Puglia, che presenta e promuove attraverso il proprio lavoro, nell’ambito della propria professione di consulente di viaggi ed esperta di programmazione, per percorsi rivolti ad un pubblico prevalentemente estero.</p>
		</div> <!-- .author-info -->
			</div> <!-- .author-inner -->
		</div> <!-- .author-shortcodes --><!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.casteldelmonte.net/autunno-a-castel-del-monte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andria e Castel del Monte a &#8220;Sereno Variabile&#8221; [video]</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/andria-e-castel-del-monte-a-sereno-variabile/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/andria-e-castel-del-monte-a-sereno-variabile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 19:18:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Andria]]></category>
		<category><![CDATA[Cattedrale di Andria]]></category>
		<category><![CDATA[documentari e reportage]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Osvaldo Bevilacqua]]></category>
		<category><![CDATA[RaiDue]]></category>
		<category><![CDATA[Sereno Variabile]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casteldelmonte.net/?p=3388</guid>
		<description><![CDATA[<!--:it-->La Corona di Puglia, ma anche alcuni scorci e monumenti caratteristici di Andria in un servizio di "Sereno Variabile" andato in onda il 26 gennaio su RAI 2, presentato da Osvaldo Bevilacqua.<!--:-->]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it-->La <strong>Corona degli Honestaufhen</strong>, il monumento simbolo della Puglia ma anche della magnificenza di Federico II di Svevia insieme alla sua amata <strong>Andria Fidelis</strong>, al centro di un servizio televisivo  realizzato dal programma <strong>&#8220;Sereno Variabile&#8221;</strong>, girato tra Andria e Castel del Monte. La puntata è andata in onda sabato 26 gennaio, alle ore 17.00 su RAI 2, presentata da Osvaldo Bevilacqua.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/RHkT5aFDk7M" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe><!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.casteldelmonte.net/andria-e-castel-del-monte-a-sereno-variabile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Calici nel Borgo Antico</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/calici-nel-borgo-antico/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/calici-nel-borgo-antico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 17:48:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[paolonugnes]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casteldelmonte.net/?p=3305</guid>
		<description><![CDATA[Notti di Calici, Sapori, Odori e Arti negli antichi portoni e nei vicoli della Città Vecchia di Bisceglie. Il 23 e il 24 novembre 2012 tanti produttori di ottimo vino pugliese, principalmente localizzati nella zona del Nord Barese, metteranno a disposizione i loro prodotti per l&#8217;assaggio nella cornice della Città Vecchia di Bisceglie. Calici nel [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it--><br />
<h2><a href="http://www.casteldelmonte.net/calici-nel-borgo-antico/calici/" rel="attachment wp-att-3317"><img class="size-medium wp-image-3317 alignleft" title="Calici nel Borgo Antico" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/11/calici-540x360.jpg" alt="Calici nel Borgo Antico" width="540" height="360" /></a>Notti di Calici, Sapori, Odori e Arti negli antichi portoni e nei vicoli della Città Vecchia di Bisceglie.</h2>
<p>Il 23 e il 24 novembre 2012 tanti produttori di ottimo vino pugliese, principalmente localizzati nella zona del Nord Barese, metteranno a disposizione i loro prodotti per l&#8217;assaggio nella cornice della Città Vecchia di Bisceglie.</p>
<p><a title="Calici nel Borgo Antico" href="http://www.calicinelborgoantico.it/" target="_blank">Calici nel Borgo Antico</a></p>
<p>Anche i nostri amici delle cantine <a href="https://www.facebook.com/pages/Colle-Petrito/117198348303969" data-hovercard="/ajax/hovercard/page.php?id=117198348303969">Colle Petrito</a> e <a href="https://www.facebook.com/pages/Vini-Petrigama/90862768634" data-hovercard="/ajax/hovercard/page.php?id=90862768634">Vini Petrigama</a> partecipano all&#8217;evento Calici nel Borgo Antico di Bisceglie.<br />
Assaggiate i loro ottimi vini!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Calici nel Borgo Antico" src="http://www.calicinelborgoantico.it/immagini/2011_17.JPG" alt="Calici nel Borgo Antico" width="266" height="400" /></p>
<p><!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.casteldelmonte.net/calici-nel-borgo-antico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Castel del Monte in un progetto “bandiera” del Parco dell’Alta Murgia</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/castel-del-monte-in-un-progetto-bandiera-del-parco-dellalta-murgia/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/castel-del-monte-in-un-progetto-bandiera-del-parco-dellalta-murgia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 10:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari, visite guidate ed escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna web]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Castelli in aria]]></category>
		<category><![CDATA[Costone Murgiano]]></category>
		<category><![CDATA[Foreste di Murgia]]></category>
		<category><![CDATA[Gravina di Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Alta Murgia]]></category>
		<category><![CDATA[Poggiorsini]]></category>
		<category><![CDATA[Ruvo di Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Ambientale Culturale]]></category>
		<category><![CDATA[Spazi infiniti]]></category>
		<category><![CDATA[Tracce nella roccia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casteldelmonte.net/?p=3153</guid>
		<description><![CDATA[<!--:it-->Avviati cinque itinerari turistici nel Parco che consentiranno la fruizione integrata di beni ambientali e culturali.<!--:-->]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it-->Ammonta a <strong>512.689</strong> Euro l’importo complessivo finanziato per gran parte dalla Regione Puglia per la realizzazione del primo “progetto bandiera” del <strong>Sistema Ambientale Culturale</strong> (S.A.C.) “Alta Murgia”, proposto dal <strong>Parco Nazionale dell’Alta Murgia</strong> e inserito nell’Asse IV del P.O. FESR Puglia 2007-2013. Il S.A.C. ha come obiettivo la messa in rete di beni ed attività già attualmente fruibili che, nel corso degli ultimi anni hanno consolidato la loro funzione di attrattori di visitatori e turisti ma che, ad oggi, risentono dell’assenza di una loro gestione integrata.</p>
<p>Il primo progetto bandiera è relativo all’avvio di una rete di <strong>cinque itinerari turistici</strong> nel Parco che consentono la fruizione integrata di beni ambientali e culturali, mediante l’attrezzamento di cinque percorsi guidati: <em>Costone Murgiano, Castelli in aria, Spazi infiniti, Tracce nella roccia</em> e<em> Foreste di Murgia</em>. I cinque percorsi, che andranno a collegarsi con la ciclovia “<a title="Da Ruvo a Castel del Monte in mountain bike" href="http://www.casteldelmonte.net/da-ruvo-a-castel-del-monte-in-mountain-bike/" target="_blank">Jazzo rosso-S. Magno-Castel del Monte</a>” lunga 67 chilometri ed in corso di allestimento, sono inseriti nella proposta di Piano per il Parco attualmente in fase di adozione da parte della Regione Puglia. Essi interessano nove Comuni del Parco: Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Corato, Gravina in Puglia, Altamura, Santeramo in Colle, Cassano Murge, Grumo Appula, Toritto, cui si aggiunge il Comune di Sannicandro di Bari, aderente al S.A.C. pur se esterno al Parco.</p>
<p>Gli interventi si concentreranno, in questa prima fase, sulla strutturazione fisica della rete prevedendo, in particolare, il posizionamento lungo la viabilità esistente di <strong>segnaletica di direzione,</strong> <strong>turistica e di territorio</strong>, la produzione di materiale informativo con <strong>mappe e guide del Parco</strong>, l’allestimento di <strong>punti di sosta attrezzati</strong>.</p>
<p>Nelle fasi successive si procederà con l’allestimento di <strong>info-point</strong> connessi alla rete di mobilità dolce (in particolare con la rete ferroviaria) e, infine, con la progettazione e l’ativazione sperimentale di una <strong>carta dei servizi</strong> (Alta Murgia Card) per la fruizione integrata di beni culturali e naturalistici e di servizi nel Parco. Quest’ultimo prodotto si coniuga con il progetto di un’<strong>applicazione digitale interattiva per smartphone</strong>, proposto dall’Ente Parco a finanziamento sul Programma Interreg III Italia-Grecia.</p>
<p>“Con l’impiego di questa prima tranche di finanziamento – ha affermato il Presidente del Parco Cesare Veronico &#8211; intendiamo rafforzare l’idea di un’area protetta che sappia fare sistema e offrirsi a un pubblico sempre più interessato e competente di visitatori con servizi innovativi e, soprattutto, coordinati. Ciò è possibile – prosegue Veronico – grazie alla forte volontà dell’Assessore alla Qualità del Territorio ed ai Beni Culturali Angela Barbanente ed al lavoro congiunto del Servizio Tecnico dell’Ente Parco, ed in particolare di Mariagiovanna Dell’Aglio e Luigi Bombino, con le strutture regionali dei Beni Culturali e dell’Ufficio Parchi guidate rispettivamente da Francesco Palumbo e da Francesca Pace”.</p>
<p>(<strong>fonte: <a href="http://www.andrialive.it/news/Attualità/204621/news.aspx" target="_blank">AndriaLive.it</a></strong>)<!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.casteldelmonte.net/castel-del-monte-in-un-progetto-bandiera-del-parco-dellalta-murgia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggio a Castel del Monte &#8211; di Rüdiger Gerolf Biernat</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/viaggio-a-castel-del-monte-di-rudiger-gerolf-biernat/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/viaggio-a-castel-del-monte-di-rudiger-gerolf-biernat/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Nov 2012 17:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casteldelmonte.net/?p=2984</guid>
		<description><![CDATA[<!--:it-->Un lettore tedesco ci invia il racconto della sua visita a Castel del Monte nel 2010, tra qualche peripezia e nuove, inaspettate amicizie.<!--:-->]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it--><div id="attachment_2985" style="width: 550px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-2985 " title="Rüdiger Gerolf Biernat in abiti medievali, ai piedi di Castel del Monte" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/10/Biernat-dsc02944-540x405.jpg" alt="" width="540" height="405" /><p class="wp-caption-text"><br />Rüdiger Gerolf Biernat in abiti medievali, ai piedi di Castel del Monte</p></div></p>
<p><em>Il Castel del Monte, visto il mio grande interesse per il Medioevo, mi ha da sempre affascinato. Il mio tempo libero lo dedico a vivere il medioevo in modo autentico, utilizzando attrezzi, strumenti e abiti fatti a mano e un paio di volte l’anno mi incontro con altri “matti” in Germania, per trascorrere insieme un tipico weekend neo-medievale. In alcuni casi ci spostiamo anche in altri Paesi, come ad esempio in Italia, ad Altopascio.</em></p>
<p><em>Nel gennaio 2010, durante il mio “tour delle quattro nazioni” (Italia, Grecia, Turchia, Israele), ho deciso di fare una puntatina ad Andria. Poiché viaggiavo in treno e Andria non ha una stazione, passai la notte a Barletta. Il giorno dopo mi alzai un po’ in ritardo rispetto alle mie abitudini, giungendo alla stazione dei pullman di Andria verso le 10.15. Purtroppo il pullman era già partito senza di me e il prossimo sarebbe partito nel pomeriggio inoltrato. Quando sarei rientrato dal castello? Pensai: “Ok, cerco un taxi. Non sarà poi così difficile”. Quanto mi sbagliavo! Quel giorno era una domenica e in Italia i giorni festivi sono sacri. E non esisteva nessun radiotaxi. Iniziai a girovagare per Andria, fino a quando, innervosito, mi arresi ed entrai in un bar, il “Cafè Noir”, per bere una tazza di latte e riflettere sulle varie opzioni. Il mio abbigliamento medievale non passò inosservato e infatti iniziai subito a dialogare con il titolare del bar. Francesco era molto gentile e tentò di rintracciare un taxi attraverso qualche telefonata. Purtroppo o non rispondevano oppure non erano disposti al viaggio. Vidi di sfuggita una donna parlottare con il cameriere e intuii che la conversazione mi riguardava: dopo alcuni minuti infatti, Francesco tornò al mio tavolo e mi disse che un gruppetto di ragazzi si era offerto di accompagnarmi al castello. Ero perplesso e mi chiesi se io avessi mai fatto la stessa cosa per uno straniero.</em></p>
<p><em>Salimmo in cinque in macchina di uno di loro e partimmo. Mentre sbalzavamo su strade sconnesse cercai di raccontare ai miei accompagnatori perché ci tenevo così tanto a visitare Castel del Monte. E con l’aiuto di mani, piedi, paroline in inglese o piccole espressioni francesi, funzionò.</em></p>
<p><em>Giunto al castello rimasi senza parole. Conoscevo Castel del Monte solo in foto, ma la visione dal vivo fu magnifica. Mentre a Monaco lasciavo neve e ghiaccio, qui mi accolse un cielo azzurrissimo, oltre al bellissimo monumento. Già da lontano si poteva percepire il significato del numero otto: otto torri, ottagonale. Affascinante! Non vedevo l’ora di entrare nel castello.</em></p>
<p><em>Anche se è stato costruito con pietra calcarea, spiccano il portale d’ingresso &#8211; rivestito di breccia corallina &#8211; e le colonne decorative. Una alternativa interessante alle solite chiese e castelli che di solito visito. All’interno fui accolto da una stanza espositiva meravigliosa e illuminata con molto stile. Un vero sollievo per chi ha visitato castelli o casamatte buie.</em></p>
<p><em>Guardando in alto si notano la volta a crociera e le chiavi di volta. Molto belli sono i capitelli. L’interno è un po’ “freddo” perché mai completato. Forse si potrebbe realizzare, con l’aiuto di artigiani locali, una ricostuzione dell’arredamento originale. Oppure una rivisitazione di quei tempi attraverso cortei medievali, da tenersi durante i giorni festivi. Ai servizi igienici però (in inverno ci si congela i glutei), all’epoca ci avevano già pensato <img src='https://www.casteldelmonte.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</em></p>
<p><em>Nel cortile ci si dovrebbe sdraiare a tutti i costi per ammirare “il portone del cielo”. Il percorso all’interno del castello, non proprio chiaro, viene da molti considerato un sistema di sicurezza che permetteva di controllare chi voleva salire nelle stanze superiori. Ma è molto più probabile che si tratti della tipica sequenza utilizzata nel medioevo. La servitù non veniva alloggiata al primo piano!</em></p>
<p><em>Sul significato del castello c’è molta speculazione. Si dice che ci siano collegamenti con le Piramidi di Cheope, la Cupola della Roccia e la Basilica del Santo Sepolcro. Molto più realistico è che si tratti di un castello da caccia oppure un edificio di rappresentanza per mantenere il controllo sulle istituzioni locali dell’epoca. Nonostante tutto una fantastica, misteriosa e ammirevole costruzione, che l’imperatore degli Staufer, Federico II, fece realizzare!</em></p>
<p><em>Al termine di una fredda giornata &#8211; purtroppo con solo qualche ora dedicata alla visita &#8211; lasciammo il castello. Per riscaldarci un po’ e ringraziare i miei amici, li invitai all’osteria ai piedi del castello. E nuovamente, a causa del mio abbigliamento, attaccammo a parlare con l’oste, il quale parlava tedesco e aveva vissuto per un paio di anni in Germania. Così raccontai anche a lui i motivi della mia visita a Castel del Monte. Durante i saluti finali mi regalò una vecchia cartolina con l’osteria ai piedi del castello. Quando ritornerò da queste parti, gli porterò una mia vecchia cartolina della nostra pensione degli anni ‘60 (sperando che l’osteria sia ancora sua!).</em></p>
<p><em>Chiara Lambo, Riccardo Capurso, Rino Zighy e Donato Papa, i miei quattro nuovi amici, mi riaccompagnarono a Barletta. Li ringraziai con un abbraccio (e naturalmente rimborsai i soldi per la benzina). Oggi rinnovo i miei ringraziamenti a voi tutti! Il mio prossimo viaggio mi porterà direttamente ad Andria, per visitare meglio il castello e dire “ciao” ai miei amici! <img src='https://www.casteldelmonte.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p>di<strong> Rüdiger Gerolf Biernat</strong></p>
<div class='et-learn-more clearfix'>
					<h3 class='heading-more'><span>Articolo in lingua originale - Reisebericht Castel del Monte</span></h3>
					<div class='learn-more-content'><p><em>Das Castel del Monte faszinierte mich durch mein Mittelalter-Hobby schon seit längerem. Ich versuche in meiner Freizeit das Mittelalter möglichst authentisch nachzuleben, d.h. alle Werkzeuge, Kleidung, etc. stelle ich per Hand her und treffe mich ein paar Mal im Jahr mit anderen „Verrückten“ in Deutschland, um ein Wochenende im Neo-Mittelalter zu verbringen. Aber auch manchmal in anderen Ländern, z.B. in Altopascio, Italien.</em></p>
<p><em>Auf meiner Vier-Länder-Urlaubstour im Januar 2010 (Italien, Griechenland, Türkei, Israel) entschied ich mich einen Abstecher nach Andria zu machen. Da ich mit dem Zug reiste und Andria keinen Bahnhof hat, blieb ich also über Nacht in Barletta. Am nächsten Tag ging es, für meine Verhältnisse, erst spät aus dem Bett, so dass ich um ca. 10.15 Uhr am Busbahnhof in Andria stand. Leider war der Bus ohne mich abgefahren und der nächste Bus würde erst spät nachmittags fahren. Ob ich dann noch vom Castel wegkommen würde? Also stand ich, wie üblich und wie viele Male auf meiner Reise, in einer mir wildfremden Stadt. „Nun gut, treiben wir doch mal ein Taxi auf. Das wird ja nicht so schwer sein.“ Wie sehr irrte ich mich doch! Dieser Sonntag war auch noch ein Feiertag. Feiertage sind heilig in Italien! Kein zentraler Taxiruf. Also irrte ich etwas durch Andria, bis ich völlig entnervt aufgab und mich erst einmal in das Café „Noir“ setzte, um in Ruhe einen Latte zu trinken und meine Optionen zu überdenken.  Bedingt durch meine mittelalterliche Kleidung kam ich schnell mit dem Inhaber des Cafés ins Gespräch. Francesco war sehr nett und versuchte mit ein paar Telefonanrufen ein Taxi zu organisieren. Leider war niemand erreichbar oder bereit zu fahren. Dass irgendwann eine junge Frau mit dem Wirt sprach, bekam ich nur am Rande mit. Nach einigen Minuten kam Francesco wieder an meinen Tisch und erzählte mir, dass eine „Jugendgang“ bereit wäre, mich zum Castel zu fahren. Ich war völlig perplex und fragte mich im Stillen, ob ich das wohl für einen Wildfremden machen würde.</em></p>
<p><em>Also stiegen wir zu fünft in das Auto ihres Freundes und los ging die Fahrt! Während wir über die nicht ganz so guten Straßen holperten, erzählte ich meinen Begleitern warum ich denn unbedingt zum Castel wollte. Mit Händen, Füßen, ein paar Brocken Englisch sowie Wort-Ableitungen aus dem Französischen, klappte es dann.</em></p>
<p><em>Am Castel angekommen, verschlug es mir erst einmal die Sprache. Ich kannte das Castel bisher nur von Bildern &#8211; aber dieser Anblick war einfach umwerfend. Während ich in München noch Eis und Schnee hatte, empfing mich hier ein strahlend blauer Himmel, dazu das wunderschöne Castel. Schon von weitem konnte man die Bedeutung der Zahl Acht erkennen: Acht Türme, achteckig. Faszinierend!</em></p>
<p><em>Ich konnte es kaum erwarten, in das Castel zu kommen.</em></p>
<p><em>Obwohl das Castel überwiegend aus Kalkstein gebaut wurde, fällt einem das aus rotem Kunststein (Breccia rossa) gemachte Eingangsportal und die Dekorationssäulen auf. Eine interessante Alternative zu den Kirchen und Burgen, die ich sonst sehe. Im Castel empfing mich ein wunderbar stilvoll beleuchteter Raum in Form von einer Ausstellung. Eine Wohltat für jeden, der schon mal durch dunkle Burgen oder Kasematten gegangen ist. Beim Hochsehen sieht man mittelalterliche Kreuzrippengewölbe mit Schlusssteinen. Sehr schön sind auch die Kapitellen. Die Inneneinrichtung ist etwas kahl, da sie nie fertiggestellt wurde. Hier könnte man eventuell mit lokalen Geschäften eine Basis-Ausstattung replizieren. Auch eine Belebung mittels verschiedener Mittelaltergruppen an speziellen Feiertagen wäre eine Überlegung wert. An eine Toilette (Im Winter würde man sich den Po abfrieren!) haben sie aber damals gedacht. <img src='https://www.casteldelmonte.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p><em>Im Innenhof sollte man sich unbedingt einmal auf den Boden legen, denn das „Tor zum Himmel“ ist sehenswert. Das etwas verwirrende Gangsystem des Castels wird von manchen Leuten als Sicherheitssystem angesehen, damit man sehen konnte, wer in die oberen Gemächer wollte. Doch wahrscheinlicher ist eine normale mittelalterliche Rangfolge der Räume. Bedienstete wurden nicht im ersten Stock untergebracht! Über die Bedeutung des Castels wird viel spekuliert. Es soll eine Beziehung zu der Cheops-Pyramide, dem Felsendom und der Grabeskirche geben. Wahrscheinlicher erscheint es aber, dass es einfach nur ein Jagdschloss oder ein repräsentativer Bau war, um die Lokalfürsten unter Kontrolle zu halten. Nichts destotrotz ein fantastischer, mysteriöser und sehenswerter Bau, den der Stauferkaiser Friedrich der II. dort erbauen ließ!</em></p>
<p><em>Nach einem gefühlten Tag (leider waren es nur 1-2 Stunden) verließen wir das Castel. Um uns aufzuwärmen und um „Danke“ zu sagen, lud ich meine neuen Freunde in das Café vor dem Castel ein. Wieder bedingt durch meine Kleidung, kamen wir mit dem Wirt ins Gespräch. Er sprach auch Deutsch und lebte sogar ein paar Jahre in Deutschland. So konnte ich ihm meine Geschichte – vor allen Dingen warum ich zum Castel wollte – erzählen. Zum Abschied schenkte er mir eine alte Postkarte mit dem Café und dem Castel im Hintergrund. Wenn ich das nächste Mal beim Castel bin, bringe ich ihm eine alte Postkarte von unserer Pension aus den 1960er Jahren mit! Hoffentlich gehört ihm dann noch das Café.</em></p>
<p><em>Auf der Rückfahrt lieferten mich Chiara Lambo, Riccardo Capurso, Rino Zighy und Donato Papa direkt im Hotel in Barletta ab. Ich bedankte mich mit einer herzlichen Umarmung und (natürlich) Benzingeld. Nochmals vielen herzlichen Dank an euch alle! Meine nächste Reise wird direkt nach Andria gehen. Das Castel etwas genauer ansehen und meinen Freunden „Hallo“ sagen. <img src='https://www.casteldelmonte.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p><strong>Rüdiger Gerolf Biernat</strong></p></div>
				</div>
<p>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/viaggio-a-castel-del-monte-di-rudiger-gerolf-biernat/biernat-barletta/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/10/Biernat-Barletta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Lungomare di Barletta" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/viaggio-a-castel-del-monte-di-rudiger-gerolf-biernat/biernat-amici-castello/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/10/Biernat-amici-Castello-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Verso il Castello" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/viaggio-a-castel-del-monte-di-rudiger-gerolf-biernat/biernat-volte/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/10/Biernat-volte-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Volte" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/viaggio-a-castel-del-monte-di-rudiger-gerolf-biernat/biernat-dsc02944/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/10/Biernat-dsc02944-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Rüdiger Gerolf Biernat in abiti medievali, ai piedi di Castel del Monte" /></a>
<!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.casteldelmonte.net/viaggio-a-castel-del-monte-di-rudiger-gerolf-biernat/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Castel del Monte, la corona di pietra della Puglia &#8211; Marco Polo TV</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/castel-del-monte-la-corona-di-pietra-della-puglia-su-marco-polo-tv/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/castel-del-monte-la-corona-di-pietra-della-puglia-su-marco-polo-tv/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2012 13:39:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Polo TV]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casteldelmonte.net/?p=2765</guid>
		<description><![CDATA[<!--:it-->Geometrie perfette, simboli esoterici, misteri nascosti: Castel del Monte su Marco Polo TV, il canale di viaggi e turismo della piattaforma Sky<!--:-->]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it--><div id="attachment_2766" style="width: 550px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.marcopolo.tv/organizza-viaggio/sud-italia/castel-del-monte-la-corona-di-pietra-della-pu/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2766   " title="Marco Polo TV - video" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/10/cover-video-marcopolo-tv-540x274.jpg" alt="Marco Polo TV - video" width="540" height="274" /></a><p class="wp-caption-text"><br />Guarda il video su Marco Polo TV</p></div></p>
<p>Documentario su Castel del Monte e Federico II di Svevia realizzato da <strong>Marco Polo TV</strong>, il canale di viaggi e turismo della piattaforma Sky.</p>
<p><strong>(Fonte: <a href="http://www.marcopolo.tv/organizza-viaggio/sud-italia/castel-del-monte-la-corona-di-pietra-della-pu/" target="_blank">Marco Polo TV</a>)</strong><!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.casteldelmonte.net/castel-del-monte-la-corona-di-pietra-della-puglia-su-marco-polo-tv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il GAL “Le Città di Castel del Monte” in vetrina ad “AGRI@TOUR”</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/il-gal-le-citta-di-castel-del-monte-in-vetrina-ad-agritour/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/il-gal-le-citta-di-castel-del-monte-in-vetrina-ad-agritour/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Oct 2012 10:52:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna web]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Agri@Tour]]></category>
		<category><![CDATA[Gal Le Città di Castel del Monte]]></category>
		<category><![CDATA[Salone Nazionale dell’Agriturismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casteldelmonte.net/?p=2496</guid>
		<description><![CDATA[Comunicato stampa – 11/10/2012 I riflessi dorati delle distese di grano, i vigneti rigogliosi e i sentieri che portano a Castel del Monte da attraversare a cavallo o in mountain bike. I preziosi sapori della campagna murgiana arricchiti dall’olio extravergine d’oliva e dall’ombra rassicurante che avvolge le masserie dove trovare ristoro di ritorno da una [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it--><div id="attachment_2497" style="width: 550px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-2497" title="pic-agri-e-tour-sito-gal-cdm2" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/10/pic-agri-e-tour-sito-gal-cdm2-540x162.jpg" alt="" width="540" height="162" /><p class="wp-caption-text"><br />(Foto: GalCdm.it)</p></div></p>
<p>Comunicato stampa – 11/10/2012</p>
<p>I riflessi dorati delle distese di grano, i vigneti rigogliosi e i sentieri che portano a Castel del Monte da attraversare a cavallo o in mountain bike. I preziosi sapori della campagna murgiana arricchiti dall’olio extravergine d’oliva e dall’ombra rassicurante che avvolge le masserie dove trovare ristoro di ritorno da una visita nei nostri borghi antichi o dalla vicina costa adriatica.</p>
<p>Un variegato mix di natura, benessere e relax, insomma, quello che il <strong>Gal “Le Città di Castel del Monte”</strong> presenterà a buyer italiani e internazionali dal<strong> 12 al 14 ottobre ad “Agri@Tour”, Salone Nazionale dell’Agriturismo</strong>.</p>
<p>L’iniziativa nasce a seguito dell’azione di promozione, da parte del Gruppo di Azione Locale, della nascita di un <strong>“Sistema Agrituristico Integrato”</strong> di Castel del Monte che mira ad aumentare, in chiave turistica, la competitività delle aree rurali di Andria e Corato, sostenendo azioni corali di penetrazione del comparto locale nei flussi nazionali e internazionali dell’accoglienza.</p>
<p><strong>“Fare rete” tra gli operatori</strong> e comunicare ad un mercato che ragiona sulle logiche e sui numeri dei gruppi organizzati, una proposta unitaria <strong>per vivere 360 giorni all’anno questo territorio</strong>, è la prima sfida di un progetto che ha già raccolto l’apprezzamento e il coinvolgimento di numerosi imprenditori del settore agricolo e agrituristico e che il Gal intende continuare a far crescere partendo dall’<strong>appuntamento di Arezzo</strong>.</p>
<p>Maggiori informazioni sulle iniziative promosse ad “Agri@Tour” e sui prossimi progetti relativi al Sistema Agrituristico Integrato di Castel del Monte saranno pubblicate sul sito web del Gal <a href="http://www.galcdm.it" target="_blank"><strong>www.galcdm.it</strong></a>.</p>
<h5>Fonte: <a href="http://www.galcdm.it/2012/il-gal-“le-citta-di-castel-del-monte”-in-vetrina-ad-“agritour”/" target="_blank">Ufficio Stampa GAL</a></h5>
<p><!--:--><!--:en--></p>
<p><!--:--><!--:de--></p>
<p><!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.casteldelmonte.net/il-gal-le-citta-di-castel-del-monte-in-vetrina-ad-agritour/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non c&#8217;è peggior sordo di chi non vuol sentire</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/peggior-sordo-di-chi-non-vuol-sentire-soprintendenza-castel-del-monte/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/peggior-sordo-di-chi-non-vuol-sentire-soprintendenza-castel-del-monte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 09:53:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Nichi Gammarrota]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gazzetta del Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[Report]]></category>
		<category><![CDATA[Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici]]></category>
		<category><![CDATA[Strada dei Vini Doc Castel del Monte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casteldelmonte.net/?p=2172</guid>
		<description><![CDATA[<!--:it-->Una vicenda di ordinaria incomunicabilità tra la società produttiva, alla ricerca di nuove opportunità di crescita, e la Soprintendenza ai Beni Culturali.<!--:-->]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it-->Credo non ci sia proverbio più azzeccato! Ho immediatamente associato questo antico detto alla situazione che leggevo sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 21 settembre scorso. L&#8217;articolo riportava una vicenda, accaduta pochissimo tempo addietro, che illustrava una situazione di ordinaria incomunicabilità tra persone di culture diverse; soggetto inconsapevole, il Castel del Monte.</p>
<p>In occasione di un servizio giornalistico che avrebbe dovuto avere come tema la promozione della eno-gastronomia locale, una emittente tedesca ha fatto richiesta alla Soprintendenza delle Belle Arti di effettuare le riprese al Castel del Monte. In risposta, ha ottenuto una richiesta di 5.000,00 euro per la concessione dei diritti di ripresa. La richiesta è stata ritenuta troppo onerosa ed il servizio è saltato. Di qui il malcontento degli operatori locali manifestato attraverso un loro rappresentante, il dr. Giuseppe Marmo, Presidente del Comitato di Gestione &#8220;<a title="Strada dei Vini DOC Castel del Monte" href="http://www.stradavinicasteldelmonte.it/home.php">Strada dei Vini DOC Castel del Monte</a>&#8220;.</p>
<p>Non sono certo nuove le situazioni che vedono confrontarsi, non tanto interessi diversi, quanto culture e modi di vedere diversi e quasi sempre contrapposti.  A conferma di questo, la famosa trasmissione di Rai 3, <a title="Report" href="http://www.report.rai.it/dl/Report/Page-8200206a-0877-46c1-ab57-c774db2c6d38.html" target="_blank">Report</a>, nella scorsa stagione, ha addirittura dedicato una intera <a title="Mali culturali - Report 4-12-2011" href="http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-11388569-77af-4d72-a688-709c0a05f188.html" target="_blank">puntata</a> all&#8217;argomento della valorizzazione dei nostri beni culturali.</p>
<p>Non sono in grado di valutare se nel caso denunciato i cinquemila euro richiesti per la concessione dei diritti di ripresa televisiva dalla Soprintendenza siano molti o pochi, ma certamente posso affermare che ancora una volta non si è stati in grado di cogliere un&#8217;opportunità.</p>
<p>La situazione e l&#8217;articolo in questione hanno riportato alla mia mente quei vecchi professori che discernevano tra cultura con la &#8220;C&#8221; maiuscola e cultura con la &#8220;c&#8221; minuscola; che contrapponevano il sapere &#8220;classico&#8221; al sapere &#8220;scientifico&#8221;, dando ovviamente più valore al primo che al secondo. Credo che che ne esistano ancora. Tra questi antichi e sterili distinguo sono venute sù generazioni e generazioni di professionisti e così, quindi, anche la classe dirigente e della burocrazia. I corsi universitari che producono i nuovi manager che gestiranno secondo criteri moderni il nostro patrimonio culturale sono cosa ancora troppo recente. Ma, così dicendo, sembrerebbe che sia tutta colpa di Soprintendenti ottusi e cerberi nella difesa dei nostri beni culturali; ovviamente così non è, sarebbe troppo facile ridurre il tutto alla ricerca dell&#8217;unico colpevole. Il vero problema, a mio parere, è il sistema Italia che ancor oggi alimenta un brodo di cultura che genera legislazioni criptiche e sovrapponenti, che pone ai livelli più alti di comando quasi sempre persone formate in materie con la &#8220;C&#8221; maiuscola e poco inclini a dare ad altre &#8220;culture&#8221; la stessa dignità della loro e quindi realmente aperte ad un vero confronto; un sistema che, al di là delle parole e dei buoni propositi, è così tanto rivolto al passato quanto poco al futuro, che vede proprio in questo futuro più una fonte di rischio che di opportunità.</p>
<p>È utile ricordare, però, che in molti di quei casi in cui si è voluto fare i &#8220;moderni&#8221; si sono ceduti beni di elevato valore a privati, senza esercitare i dovuti controlli; ne sono nati alberghi di lusso; beni, di fatto, sottratti alla comunità. Ovviamente non si può fare di tutta l&#8217;erba un fascio però credo sia giusto ammettere che in questi casi il partito dei vituperati burocrati avebbe fatto bene a tener stretta la cinghia dei permessi e delle concessioni.</p>
<p>La ricerca dell&#8217;equilibrio, per noi italiani, è sempre stato un esercizio ostico; confondiamo spesso l&#8217;equilibrio con il compromesso, nel cui esercizio siamo invece esperti e non riusciamo a trovare quasi mai un&#8217;altra via possibile, equa e proficua.</p>
<p>Il succitato articolo è denso di spunti su cui si potrebbe lungamente scrivere. Si fa cenno, ad esempio, anche ad episodi passati in cui il permesso di promuovere prodotti eno-gastronomici della nostra terra presso il Castel del Monte sia stato negato. La puerile concezione che vede le due culture, quella artistica e architettonica opposta a quella più antropologica espressa dall&#8217;eno-gastronomia e perché no, dall&#8217;economia, è figlia del trito e ritrito confronto tra le due &#8220;C&#8221;.</p>
<p>A mio parere, il concetto di equilibrio dovrebbe spostare l&#8217;attenzione dal &#8220;che cosa&#8221; al &#8220;come&#8221;. In pratica, rifacendomi al caso precedente, non si dovrebbe vietare tout court la degustazione di prodotti eno-gastronomici perché degradante per il sito storico, ma concederla a seguito di un reale progetto che attraverso l&#8217;iniziativa valorizzi entrambi gli attori, in questo caso il Castel del Monte ed i prodotti del territorio, creando così una valore superiore alla somma dei singoli addendi. Aggiungo, un progetto che dovrebbe prevedere un piano di monitoraggio ed un controllo da parte della Soprintendenza, non tanto dei requisiti, che pur sono necessari (molto spesso ci si ferma a questi), quanto del raggiungimento degli obiettivi concordati, ripeto &#8220;concordati&#8221;, non concessi.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo, dei controlli, è un altro dei punti dolenti del nostro sistema; si oscilla tra l&#8217;asfissiante e l&#8217;inesistente, quasi senza vie di mezzo. Spesso si preferisce vietare perché non si hanno gli strumenti, soprattutto culturali, per controllare. Ci si limita ad un &#8220;c&#8217;è la legge?&#8221; o &#8220;non c&#8217;è la legge?&#8221;, &#8220;cosa prevede il regolamento?&#8221;; non si entra nel merito dei contenuti. E così, quando poi si controlla, questo si riduce ad una verifica puramente burocratica.</p>
<p>Non è necessario copiare dagli USA, i migliori nel tradurre qualsiasi cosa in business, come spesso qualcuno auspica; lì il modello culturale di riferimento è notevolmente diverso, oltre che quello legislativo.</p>
<p>Basta guardare vicino, alla Spagna ad esempio, che con i &#8220;Paradores&#8221; ha creato un modello di circuito turistico che valorizza i loro castelli e le antiche dimore soprattutto come beni storici oltre che come beni portatori di redditività.</p>
<p>Oppure analizzare quanto hanno realizzato in Francia con la tutela e la valorizzazione economica dei loro famosi castelli. Non è sempre necessario percorrere strade originali, basta osservare i migliori ed adattare.</p>
<p>Dovremmo spogliarci dal ruolo di &#8220;primi&#8221; custodi del più grande patrimonio storico e artistico della Terra, del primato indubbio che abbiamo nel campo della conservazione e cercare di scalare un&#8217;altra classifica, quella della valorizzazione anche economica dei nostri beni. Al di là dei buoni propositi espressi dalla classe politica, se le &#8220;culture&#8221;, fino ad oggi contrapposte, non comprenderanno il valore della vera posta in gioco, limitandosi ad una visione di parte, gli episodi di divieto, o per contrappasso, di abuso, si ripeteranno in eterno. L&#8217;unica cosa certa è che a perderci saremo noi italiani.<!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.casteldelmonte.net/peggior-sordo-di-chi-non-vuol-sentire-soprintendenza-castel-del-monte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
