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	<title>Castel del Monte &#124; Puglia &#124; Sito UNESCO &#187; Maurizio Lotito</title>
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	<description>Il portale di storia, arte, turismo e cultura sul castello federiciano patrimonio dell&#039;umanità</description>
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		<title>Michel Godard racconta il suo incontro con Castel del Monte [video]</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 18:52:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Lotito]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Incontriamo Michel Godard in un pomeriggio di settembre a Ruvo di Puglia, durante i preparativi per la performance che eseguirà da li a poco in trio con Giacomo Desiante e Pino Basile, nella giornata conclusiva del Talos Festival. Lo avviciniamo &#8211; un po&#8217; intimoriti vista la fama del personaggio &#8211; e ci presentiamo, spiegando il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it--><div id="attachment_2104" style="width: 560px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-2104" title="Michel Godard" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/09/Michel-Godard-foto.jpg" alt="" width="550" height="380" /><p class="wp-caption-text"><br />Michel Godard</p></div></p>
<p>Incontriamo <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Godard" target="_blank">Michel Godard</a></strong> in un pomeriggio di settembre a <a title="Ruvo di Puglia" href="http://www.casteldelmonte.net/tag/ruvo-di-puglia/" target="_blank">Ruvo di Puglia</a>, durante i preparativi per la <a href="http://www.talosfestival.it/programma/item/167-giacomo-desiante-pino-basile-michel-godard-trio" target="_blank">performance</a> che eseguirà da li a poco in trio con <strong>Giacomo Desiante</strong> e <strong>Pino Basile</strong>, nella giornata conclusiva del <strong><a href="http://www.talosfestival.it" target="_blank">Talos Festival</a></strong>.</p>
<p>Lo avviciniamo &#8211; un po&#8217; intimoriti vista la fama del personaggio &#8211; e ci presentiamo, spiegando il motivo della nostra presenza. Appena nominiamo <strong>Castel del Monte</strong> gli si illuminano gli occhi: accetta con entusiasmo di raccontarci la sua esperienza, solo, dobbiamo aspettare che finisca il concerto e la successiva esibizione prevista all&#8217;ex Monastero dei Benedettini (il saggio finale della Master Class che il musicista ha coordinato durante la settimana del Festival).</p>
<p>Figuriamoci se perdiamo l&#8217;occasione. Michel Godard è un musicista di caratura internazionale, uno dei <strong>massimi solisti di tuba</strong> e probabilmente <strong>l&#8217;unico di serpentone</strong> (il progenitore della tuba), tanto nel jazz quanto nelle musiche improvvisate. La sua tecnica sbalorditiva unita a una musicalità lieve e raffinata gli hanno permesso di rendere etereo il suono grave di questi strumenti e di adattarlo ai più vari contesti, dalla musica antica a quella classica &#8211; suona e registra con numerose prestigiose formazioni come l&#8217;<strong>Orchestre Philarmonique de Radio France</strong> e l&#8217;<strong>Orchestre National de France</strong> – fino al jazz.</p>
<p>Nelle presentazioni, notiamo come il suo nome venga inevitabilmente legato a Castel del Monte: nel maniero federiciano infatti, Godard ha <strong>registrato ben due album</strong>, nel 2000 e nel 2002. Un&#8217;esperienza che ha suggellato il profondo legame affettivo con la Puglia, terra in cui il musicista ha <a href="http://la-nostra-musica-bari.blogautore.repubblica.it/2012/09/12/talos-i-volti-del-festival-michel-godard/" target="_blank">dichiarato</a> di “sentirsi particolarmente bene, senza un vero motivo” e dove gli “piacerebbe vivere”.</p>
<p>Ed è il motivo per cui abbiamo voluto incontrarlo: scoprire quanto e in che modo l&#8217;esperienza a Castel del Monte abbia inciso sul suo percorso musicale e di vita. Le due ore di concerto volano via in fretta, complice la leggerezza con cui Godard esegue un repertorio godibilissimo, in cui mescola sapientemente genere diversi e apparentemente lontani tra loro. Al termine ci invita nel suo camerino e ci ringrazia per la pazienza avuta. Il maestro si rivela essere persona di grande garbo e disponibilità, si informa sul nostro progetto e si complimenta per l&#8217;iniziativa. Poi, comincia a parlare di Castel del Monte e ci racconta di ambientazioni sonore, riverberi unici, imprevisti atmosferici, registrazioni notturne, suggestioni personali, incontri che cambiano la vita, improvvisazione jazz, contaminazioni culturali, percorsi musicali.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/Xup-9qF-q7Q" frameborder="0" width="540" height="320"></iframe></p>
<p>La parola chiave che più volte viene ripetuta è «<em>energia del luogo<strong>»</strong></em>. <strong>L&#8217;impressione è che Gorard non abbia suonato <em>nel</em> ma <em>con</em> Castel del Monte</strong>. Descrive posti in cui si libera un&#8217;energia che non è una semplice risposta acustica all&#8217;esecuzione musicale, ma una componente aggiuntiva, attiva, ispirante. Per alcuni musicisti è stata una vera rivelazione, un amore a prima vista; altri sono rimasti indifferenti, come se questo magnetismo fosse indirizzato solo a pochi eletti con l&#8217;animo disposto ad accoglierlo.</p>
<p>Si ha l&#8217;impressione che questa esperienza sia stata una vera e propria iniziazione &#8211; senza nessuna implicazione esoterica, sia chiaro - tanto che sorge spontaneo un dubbio:<strong> è Michel Godard che ha scelto Castel del Monte o Castel del Monte che ha scelto lui?</strong></p>
<h3 style="text-align: center;">Photogallery</h3>
<p><strong></strong>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/michel-godard-racconta-il-suo-incontro-con-castel-del-monte/cover-castel01-2/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/09/cover-Castel011-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Castel del Monte I: D&#039;Ali e D&#039;Oro" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/michel-godard-racconta-il-suo-incontro-con-castel-del-monte/castel3-2/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/09/Castel31-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Castel del Monte II: Pietre di Luce" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/michel-godard-racconta-il-suo-incontro-con-castel-del-monte/michel-godard-foto/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/09/Michel-Godard-foto-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Michel Godard" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/michel-godard-racconta-il-suo-incontro-con-castel-del-monte/img_0421/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/09/IMG_0421-e1348396398373-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="L&#039;inseparabile e caratteristica tuba di Michel Godard" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/michel-godard-racconta-il-suo-incontro-con-castel-del-monte/img_0426/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/09/IMG_0426-e1348396561141-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Michel Godard Trio al Talos Festival (@Cantina Crifo)" /></a>
<a href='https://www.casteldelmonte.net/michel-godard-racconta-il-suo-incontro-con-castel-del-monte/gruppo-godard-talos/'><img width="125" height="125" src="http://www.casteldelmonte.net/wp-content/uploads/2012/09/gruppo-Godard-talos-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Godard con la sua master class al Talos Festival" /></a>
</p>
<h3>Discografia su iTunes:</h3>
<ul>
<li>
<h5><a href="http://itunes.apple.com/it/album/castel-del-monte/id287952651" target="_blank">“Castel del Monte I: d&#8217;Ali e d&#8217;Oro”</a></h5>
</li>
<li>
<h5><a href="http://itunes.apple.com/it/album/castel-del-monte-ii/id308811110" target="_blank">“Castel del Monte II: Pietre di Luce”</a></h5>
</li>
</ul>
<p><!--:--><!--:en-->
</p>
<p><!--:--><!--:de-->
</p>
<p><!--:--></p>
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		<title>A.A.A. Cartoline di Castel del Monte cercasi</title>
		<link>https://www.casteldelmonte.net/a-a-a-cartoline-di-castel-del-monte-cercasi/</link>
		<comments>https://www.casteldelmonte.net/a-a-a-cartoline-di-castel-del-monte-cercasi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 11:53:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Lotito]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Bell'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Cartoline]]></category>
		<category><![CDATA[Gazzetta del Mezzogiorno]]></category>

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		<description><![CDATA[Un articolo pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno online ci informa di una lettera pubblicata sul mensile Bell&#8217;Italia, nella quale un turista austriaco, in visita a metà giugno a Castel del Monte, denuncia con sconcerto l&#8217;assenza di cartoline in vendita presso il prestigioso e visitatissimo monumento patrimonio dell&#8217;umanità: Il viaggiatore nella sua lettera usa un filo d’ironia, neppure tanto [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--:it-->Un <a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=547431&amp;IDCategoria=1" target="_blank">articolo</a> pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno online ci informa di una lettera pubblicata sul mensile <a href="http://www.cairoeditore.it/index.php?option=com_flippingbook&amp;Itemid=83&amp;book_id=1586" target="_blank">Bell&#8217;Italia</a>, nella quale un turista austriaco, in visita a metà giugno a Castel del Monte, denuncia con sconcerto <strong>l&#8217;assenza di cartoline in vendita</strong> presso il prestigioso e <a title="Castel del Monte al 4° posto tra i siti più visitati d’Italia" href="http://www.casteldelmonte.net/castel-del-monte-al-4-posto-tra-i-siti-piu-visitati-ditalia/" target="_blank">visitatissimo</a> monumento patrimonio dell&#8217;umanità:</p>
<blockquote><p>Il viaggiatore nella sua lettera usa un filo d’ironia, neppure tanto sottile, e ricorda che a Castel del Monte vendono di tutto: dal biglietto per il parcheggio al biglietto per lo shuttle-bus e, naturalmente, il biglietto per l’entrata. «Ma – aggiunge – non vendono purtroppo una cartolina che sia una. Chiediamo ai presenti e ci dicono di rivolgerci al vicino bar. Al bar, però, ci dicono che sono esaurite. Esaurite già a metà giugno?». Rainer Warnecke conclude la sua lettera raccontando che a coloro a cui avevano promesso una cartolina di Castel del Monte, hanno spedito quelle che avevano a casa, acquistate durante una precedente visita al castello andriese. Clamoroso: cartoline di Castel del Monte spedite, ma da Vienna.</p></blockquote>
<p>L&#8217;articolo si conclude con l&#8217;appello dell&#8217;autore ad attuare «con serietà e concretezza un vero piano che assicuri la tutela, la salvaguardia, e contemporaneamente la conoscenza e la promozione» di Castel del Monte.</p>
<p>Ci è sembrata molto interessante la<strong> reazione dei lettori</strong> espressa nei commenti all&#8217;articolo. Scrive il lettore <em>pugliese</em>:</p>
<blockquote><p><strong>Si mandano ancora le cartoline in tempi di smartphone, e-mail, mms, social network?</strong> E poi se non ci sono privati che le vendono, chi dovrebbe farlo, forse qualche carrozzone pubblico? Sicuramente è strano che in un luogo turistico nessuno venda le cartoline, però si può chiedere ai commercianti del posto di vendere anche le cartoline.</p></blockquote>
<p>a cui fanno eco <em>Martonix</em> da Busnago e <em>Amalia</em> da Andria:</p>
<blockquote><p><strong>Probabilmente il visitatore è indietro con la tecnologia</strong> giacchè esistono altri sistemi che in tempo reale trasmettono immagini e saluti e baci.<br />
[...]<br />
Sono di Andria, e mi pare che sia necessaria un po&#8217; di chiarezza a beneficio di chi non ha mai visitato Castel del Monte. Il castello si trova a 20 chilometri da qualsiasi centro abitato, nelle vicinanze ci sono solo i parcheggi e un ristorante-bar (tutti di proprietà privata). All&#8217;interno si trova un fornitissimo bookshop che ha libri e guide ma non cartoline, <strong>a causa, semplicemente, della richiesta limitatissima</strong> [...] Ma noto che qualsiasi protesta, anche la più insignificante, trova accoglienza compiaciuta nei nostri mezzi di comunicazione. <strong>Non facciamoci ingannare da un problema piccolissimo e marginale come la mancanza di cartoline, per favore!!</strong></p></blockquote>
<p>Di<strong> parere opposto</strong> gli altri commenti, che riassumiamo con l&#8217;intervento di <em>Mimmo</em> da Bari:</p>
<blockquote><p><em>La polemica non è del tutto faziosa, lettore Martonix. [...] <strong>Ancora oggi le cartoline si trovano in tutti i posti, ancora oggi si stampa il francobollo</strong>. Diciamo che era romantico ricevere gli auguri, i saluti per posta ed ora, si dice che probabilmente il visitatore è indietro con la tecnologia giacchè esistono altri sistemi che in tempo reale trasmettono immagini e saluti e baci. <strong>NON TUTTI USANO E CONOSCONO QUESTI MEZZI E CANALI</strong>. LA CARTOLINA RICEVUTA DAL POSTINO, SUSCITA SEMPRE UNA EMOZIONE CHE LA TECNOLOGIA NON REGALA</em>.</p></blockquote>
<p><strong>Voi cosa ne pensate?</strong> La vecchia, &#8220;romantica&#8221; cartolina cartacea è davvero diventata obsoleta nell&#8217;era del web, degli smartphone e dei social network? Gli strumenti tradizionali, quando si tratta di promuovere beni culturali patrimonio di tutti, devono anch&#8217;essi sottostare alle leggi di mercato, basate sul rapporto tra domanda ed offerta, oppure devono essere accessibili a tutti indistintamente?</p>
<p><strong>Fateci sapere la vostra nei commenti!</strong></p>
<h4>Redazione</h4>
<p><!--:--><!--:en-->&nbsp;</p>
<p><!--:--><!--:de-->&nbsp;</p>
<p><!--:--></p>
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